La ricchezza della scrittura in antropologia: possibilità inedite per i servizi socio sanitari

Alessia Fiorillo

Abstract


. This essay investigates connections between informal practices and formal documents, in order to reflect on quality assessment tools in the Italian welfare system. The aim of this paper is to compare results carried out from ethnographic researches on mental health and on childcare in vulnerable families. The analysis explores writings describing medical treatments and focuses on rehabilitation processes related to the final inclusion in civil society. Associations and cooperatives constitute the services sector and undertake a strategic role in the experimentation of co-working methods empowering relationships. The anthropological perspective questions institutional methods of constructing individual memories, bringing out the risks of reductionism linked to the classification system of the disadvantage, the disease and the deviance. The ethnographic approach suggests to improve quality tabs by dialogues and collective discussions, involving social actors included in the healthcare processes. Introducing research in medical and social institutions strengthens observation skills of social experts and underlines the value of the social work. Despite the quantitative character of monitoring system, the implementation of assessment quality tools encourages to reconsider informal aspects of rehabilitation practices.


Keyword


applied anthropology; quality assessment tools; welfare system; inclusion practices.

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